Se non lo uccidiamo, parlerà!








Oggi per star sicuri bisognerà fare come, da anni, fa la malavita: “uccidere il testimone“.
Cancellare semplicemente i file dal computer non è sufficiente a proteggere le nostre informazioni riservate e private. Lo consigliano gli esperti della rivista tecnologica “Which?”: l’unico modo per rendere definitivamente inaccessibili i dati archiviati in un hard disk è quello di distruggerlo fisicamente.
Ad oggi, molti sono i criminali informatici che sono interessati a comprare vecchi PC dalle aste, da rigattieri o prelevarli dai cassonetti. Da questi ne smontano l’hard disk e cominciano il loro lavoro di recupero dati. Vanno a caccia di tutto: dati personali, dati di accesso a siti e conti bancari, documenti compromettenti, ecc. Tutto quello che non direste mai a nessuno, per disattenzione o sbadataggine, è molto probabile che si riesca a trovare dentro i dati del vecchio PC abbandonato.
Come già detto in un precedente articolo in questo blog il garante per la privacy ha emanato, in più fasi, tutto le regole per gestire questo delicato problema.
Le prove che hanno effettuato gli esperti hi-tech della rivista citata, hanno interessato 8 laptop di seconda mano acquistati per lo scopo su eBay, da cui sono stati recuperati oltre 22 mila file che non sarebbero dovuti essere rintracciabili. Parte di questi erano rappresentati da foto digitali (più o meno riservate), e altri contenevano informazioni per l’accesso ad account privati relativi a siti di social networking o a negozi online.
Insomma, tutte cose che con tutta probabilità chiunque di noi preferirebbe rimanessero private.
Anche voi, anche se non dovete occultare nulla di illegale, o non avete codici o indirizzi registrati, nessuno vorrebbe esser vittima di esperti di informatica con intenzioni poco amichevoli. Quindi se dovete disfarvi di un computer obsoleto o rotto, per evitare potenziali pericoli fate così: tirate fuori l’hard disk dal PC,munitevi di un bel martello e mettete a tacere per sempre i vostri dati con un colpo ben assestato sul lato della meccanica (il lato dove i dischi girano). Solo così sarete sicuri che nessuno (nemmeno un genio) potrà mai “farlo parlare”. Un saluto

 




 

Scan the QR Code
Se ti è piaciuto questo post condividi in mobilità e diffondi tra i tuoi amici.
Come fare: con l’interprete di QR Code inserito nel tuo smartphone, potrai condividere il link di questa pagina (contenuto in questo strano quadrato) via e-mail – SMS – Skype – WhatsApp – Facebook (o altri social) a tutti i tuoi amici. Ti ringraziamo per il tuo aiuto.






Questo spazio è disponibile per promozioni o pubblicità in vari formati e dimensioni, se sei interessato contattaci o leggi qui


------- Se ti è piaciuto il post diffondi e metti Mi Piace
0
Puoi lasciare un commento o un trackback dal tuo sito.

Lascia una risposta

Powered by WordPress | Designed by: 7Graus | Thanks to 7Graus WP Themes

Se trovi interessanti gli argomenti... condividi.

  • http://www.stampolampo.it/feed/
  • Follow by Email
  • https://www.facebook.com/stampolampoblog/
  • https://plus.google.com/u/0/+StampolampoIt
    http://www.stampolampo.it/se-non-lo-uccidiamo-parler">
  • https://twitter.com/slblog
  • SHARE
http://www.stampolampo.it/feed/
Follow by Email
https://www.facebook.com/stampolampoblog/
https://plus.google.com/u/0/+StampolampoIt
http://www.stampolampo.it/se-non-lo-uccidiamo-parler">
https://twitter.com/slblog
SHARE