Digital Radio: perché non decolla

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DigitalRadioLa tanto osannata Digital Radio, che sembrava essere l’evoluzione più interessante della radio commerciale, ora che sta partendo, è già una tecnologia stravecchia e quasi decrepita che nasce più di 20 anni fa.
L’acronimo tecnico è DAB (Digital Audio Bradcasting) e Digital Radio il nome scelto dal marketing commerciale per lanciare la diffusione delle trasmissioni realizzate con lo standard Eureka 147.

Il DAB in verità è un progetto europeo che risale agli anni ottanta, quasi in contemporanea con la prima commercializzazione del CD Audio che tanto successo ebbe avuto, proprio nei tempi in cui si optava per la via del tutto in digitale. Questa tendenza di portare in digitale qualunque fonte mediale, dall’audio stereo, alla TV però, sulla radio, non ha avuto troppo successo per molti motivi che a breve elencherò.

… Già dall’inizio parte male, infatti, nonostante la tecnologia fosse già pronta da molto tempo, solo nel 1995 in Europa, e solo la Norvegia e il Regno Unito attivarono i primi canali radio digitali DAB. Passò quindi un altro decennio prima che, nel 2007 si andò a migliorare ulteriormente il protocollo DAB con il Dab+ che attualmente è lo standard con cui le emittenti moderne trasmettono anche in Italia.

Andiamo allora ad analizzare perché la radio digitale ha avuto così poco interesse.

Il primo motivo è che le trasmissioni radio in codifica digitale, presentano vantaggi ma anche molti svantaggi rispetto alla Continua »

Con Speri & Zorzi la fusione fredda è italiana e risale al 1974

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SperiOmeroOmero Speri si laurea in chimica nel 1952 con una tesi di elettrochimica.
Nei Suoi studi fu accompagnato da un amico, l’architetto Piero Zorzi, e dall’ingegnere bergamasco Marco Todeschini.
Omero Speri durante il periodo universitario nutriva interesse per le novità. In una rivista del C.N.R. del 1937, che acquistò in una bancarella di libri usati, era stato pubblicato uno studio di Enrico Fermi dal titolo: “Produttore elettromagnetico artificiale di neutroni”. Questo era un testo che Omero Speri citava spesso, sia per un’aspetto teorico, sia perché raccogliendo le proprie conoscenze da un lato, e grazie all’esperimento di Enrico Fermi descritto nell’articolo, Omero Speri concepì anche la teoria secondo la quale il sole al suo interno doveva essere freddo.
Le premesse fisiche della fusione fredda, che sarebbe poi diventata il suo studio più importante, erano già, sotto gli occhi dei ricercatori. Era opinione di Omero Speri che i fisici allora non le videro perché‚ erano troppo protesi, per ragioni belliche, verso lo studio e l’obiettivo della fissione. La strada che Enrico Fermi stesso aveva tracciato rimaneva così fuori dall’orizzonte degli interessi scientifici, come tanti altri filoni fecondi abbandonati e spesso irrisi. Continua »

L’unicità negli accessori moda

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PMlogL’accessorio tra i più desiderati dalle donne è, senza dubbio, la borsa.
Oggi troviamo un nuovo marchio nel panorama moda borse, Paul Meccanico, un marchio che si caratterizza nella realizzazione di prodotti unici.

Il marchio Paul Meccanico è la sintesi perfetta di: ironia, freschezza, qualità artigianale italiana.
Una squadra che mette insieme diverse professionalità del settore con una forte esperienza di rapporti con il territorio locale e nazionale, al servizio di un concept totalmente nuovo pronto ad accogliere con entusiasmo la sfida di rimanere sempre up-to-date nel panorama della moda.
Paul Meccanico è l’alter ego di Paul Albert Dari, il fashion designer che crea lo stile. L’alchimia esplosiva di influenze significative e molto diverse fra loro – quella americana, la canadese, l’italiana, sua terra di elezione – si esprime in creazioni del tutto originali grazie alle quali indossare l’arte diviene un gesto unico e funzionale.

Il made in Italy è un’ulteriore scelta Continua »

L’automezzo pubblicitario

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YWPfurgoneDecorare un automezzo, oltre che personalizzarlo, permette un messaggio pubblicitario importante dall’impatto efficace ed immediato.

Con le moderne tecnologie, le decorazioni possono spaziare dalle semplici scritte e loghi aziendali (generalmente poste sullo sportello) fino alla copertura dell’intero veicolo mediante disegni, immagini e grafiche accattivanti e vistose.

La realizzazione può venire eseguita con vinili di media e lunga durata (5 – 7 anni)  dalle ottime caratteristiche meccaniche ed ottimi collanti che permettono una adeguata adesivazione senza riduzioni di forma (né scivolamenti dimensionali) a tutte le temperature.

In particolare i nuovi materiali, specialmente i fusi, Continua »

Un regalo al nostro pianeta

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donazione Fai un regalo al tuo pianeta e all’umanità, partecipa anche tu a questa ricerca rivoluzionaria e ecologica!

L’evoluzione industriale, dal carbone, al petrolio, alle centrali nucleari, ha portato un fortissimo inquinamento ambientale, ma anche altri guai che sono a conoscenza di tutti; ogni passo evolutivo è risultato più dannoso e più letale del precedente.

Oggi possiamo dare una svolta sostanziale entrando nella produzione di tecnologia più pulita e sostenibile e la tecnologia esiste ed è già sperimentata e dimostrata anche scienticamente.

Da oltre 10 anni siamo impegnati in promettenti ricerche rivolte a fonti energetiche alternative e free energy (energia libera ed ecosostenibile da non confondere con energia gratis).

Ricerche che all’inizio erano considerate tabù anche dal mondo accademico, oggi si cominciano a considerare più seriamente.
Purtroppo però i fondi pubblici non sempre vengono destinati Continua »

La schiavitù dell’oro nero

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OroNeroGeneralmente risulta sicuro e comodo speculare sull’oro nero per realizzare dei guadagni interessanti a breve, medio e lungo termine in quanto i valori di questa materia prima energetica si evolvono molto prevedibilmente e solitamente al rialzo (parliamo comunque di pura speculazione finanziaria).

Comprare petrolio

Investire sul mercato petrolifero presenta un certo numero di vantaggi, sia per gli investitori a lungo termine che acquistano dei barili attraverso dei prodotti di investimento bancario quali le OPCVM (Organisme de Placement Collectif en Valeurs Mobilières, Investimento Collettivo in Valori Mobiliari) sia, e soprattutto, per gli speculatori a breve termine che effettuano delle transazioni sui mercati attraverso i CFD (Contract For Difference, Contratto per differenza)  proposti dai mediatori online.
E’ noto che, tranne rari casi, l’evoluzione del petrolio segue un trend generalmente ascendente, in gran parte dovuto al costante aumento della domanda asiatica, ma anche a causa delle tensioni di mercato che animano i paesi produttori e che minacciano l’approvvigionamento di greggio verso l’occidente.
Per tali motivi il petrolio è diventato un prodotto di investimento Continua »

L’acqua più costosa al mondo è italiana

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MemoriaAcquaE’ prodotta in Italia l’acqua più strana, introvabile e costosa al mondo e precisamente da una azienda vicentina.
E’ limpida, trasparente, fluida, inodore, assolutamente ecologica e con ph neutro come l’acqua, le analisi chimiche di base la associano all’acqua dolce, ma quando si va a misurare più approfonditamente, gli strumenti fanno le bizze e vanno quasi tutti in tilt.

Qualche pazzo, dopo aver acquistato il flacone, ha immerso la lingua sul liquido ed ha dichiarato che è solo un po’ pizzicoso come l’acqua gassata, ma in realtà non fa le bollicine né possiede alcuna effervescenza; altri l’hanno usato per conservare o essiccare i fiori recisi, ma non contiene alcuna sostanza conservante; altri pazzi, l’hanno usato come lozione per capelli perché, secondo loro, ne velocizza l’asciugatura, li rende più morbidi e vivaci e quasi immuni dai problemi dell’umidità atmosferica, ma non è un prodotto cosmetico; altri ancora ci immergono i gioielli per renderli più brillanti e luminosi, ma non è un detergente. Continua »

Rientrate nel 50 percento?

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SocialMediaUn recente sondaggio condotto da eDiscovery Journal ha rilevato che meno del 20 percento dei partecipanti dispone di un piano per conservare e raccogliere i social media. Si tratta di un dato preoccupante poiché, “entro la fine del 2013, al 50 percento di tutte le aziende verrà richiesto di esibire i materiali raccolti dai siti di social media per operazioni di eDiscovery”, secondo Gartner.

La conservazione del materiale proveniente dai social media non è questione da poco.
L’ambiente dei social media è dinamico e soggetto a continui mutamenti. Inoltre, può risultare complesso: un singolo post può incorporare più piattaforme diverse, ad esempio un post di Facebook che viene contemporaneamente inviato tramite Twitter e collegato a un video di YouTube.
A differenza dei sistemi e-mail e di documenti interni, i siti di social media, sono ospitati nel cloud.
Per giunta, i dipendenti possono utilizzare dispositivi o profili personali per effettuare attività correlate al loro lavoro. Ad esempio, un addetto alle risorse umane può collegarsi con i candidati tramite il proprio account LinkedIn.

Per prepararsi a queste sfide, le organizzazioni dovrebbero seguire una serie di best practice (è un inglesismo difficilmente traducibile che potrebbe significare Continua »

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