L'involuzione del digitale

Per fortuna che c’è chi non ha alcuna intenzione (né ora né mai) di soppiantare l’idea di stereofonia pura in cambio dei vari mostriciattoli multicanale, ovvero i recenti sistemi 5+1, home theatre e finti dolby surround, che tutto fanno, tranne che suonar bene.
Spesso sono complicati da montare e non danno nemmeno lontanamente quell’idea di ascolto di qualità che si ha con un impianto tradizionale stereo HI-FI. Molti i puristi che si rivoltano a questa tendenza di mercato, molti quelli che tornano al buon vecchio HI-FI di 10 o 20 anni fa. Anche la rete sta facendo la sua parte vi segnalo un sito che fa una vera campagna per il vero stereo con tanto di adesioni ed associazioni.
Portroppo però pochi sono i giovani che sanno di cosa parliamo, un po’ come con il cibo fast-food dilagante, pochi di loro sanno riconoscere il vero sapore di un pollo allevato a casa, come non sanno distinguere la qualità di una bella fotografia fatta con il sistema tradizionale pellicola e carta fotografica, e tantomeno la buona qualità di un brano musicale da quello riprodotto dal loro MP3 portatile. Badate, io non sono un tradizionalista, solo che considero una involuzione tecnologica ciò che tende a soppiantare quello che è buono per offrire qualcosa di più scadente.
Se pensiamo che dagli ultimi 20 anni, esattamente dall’ingresso del CD in poi, nel settore consumer audio e video, il fattore qualitativo si è paurosamente impoverito, con la folle corsa verso la miniaturizzazione, si sta cercando di rendere digitale un mondo puramente analogico per poi ri-rendere di nuovo analogico un contenuto digitale.
Non è forse una pazzia? Se si considera che per ogni conversione si perde già qualcosa, i contenuti vengono ulteriormente compressi per ridurre il peso dei file, vengono poi riespansi successivamente per essere riconvertiti in analogico, che cosa rimane?. Questo vale per l’audio (CD, mini Disc, MP3…), per le immagini (fotografie digitali), per i film (DVD, miniDV, Mpeg) ecc. per tutto quello che è il mondo consumer domestico.
Sinceramente, l’unica tecnologia che si è evoluta in meglio nel settore digitale, sono i computer dove l’informazione nasce in digitale e così rimane fino alla fine. Forse non condividerete, ma pensiamoci un attimo.

Un saluto … analogico.

 

 

 

 

------- Se ti è piaciuto il post diffondi e metti Mi Piace
0
Puoi lasciare un commento o un trackback dal tuo sito.

Una risposta a “L'involuzione del digitale”

  1. tonino ha detto:

    la spinta alla digitalizzazione viene dalla rivoluzione internet. Ai nostri tempi era impensabile avere in un contenitore grosso come un pacchetto di sigarette quale un lettore MP3 migliaia di brani. I più fortunati avevano una libreria piena di dischi, i famosi LP. L’autore oltre che con la musica, comunicava con le foto della copertina e a mio avviso il messagio arrivava. Era anche impensabile che le lettere scritte alle ragazze o quelle ricevute con tanti disegnini carta profumata potessero essere sostituite da un treno di impulsi elettrici (bit 1 o 0) quullo che oggi è un SMS. Sarà meglio o sarà peggio? Chi come me busca il pane quotidiano dall’informatica fa fatica ad essere nostalgico ma nutre grossi dubbi. Quello che è vero è che oggi abbiamo intatte, anzi accresciute nel fascino le foto da giovani dei nostri genitori, i nostri figli avranno dei file nascosti in qualche percorso del disco sempre che questo non si rompa o vengano cancel

Lascia una risposta

Powered by WordPress | Designed by: 7Graus | Thanks to 7Graus WP Themes

Se trovi interessanti gli argomenti... condividi.

  • http://www.stampolampo.it/feed/
  • Follow by Email
  • https://www.facebook.com/stampolampoblog/
  • https://plus.google.com/u/0/+StampolampoIt
    http://www.stampolampo.it/linvoluzione-del-digitale/">
  • https://twitter.com/slblog
  • SHARE
http://www.stampolampo.it/feed/
Follow by Email
https://www.facebook.com/stampolampoblog/
https://plus.google.com/u/0/+StampolampoIt
http://www.stampolampo.it/linvoluzione-del-digitale/">
https://twitter.com/slblog
SHARE