Switch-off e TV digitale

Benché questo blog parli da tempo delle nuove tecnologie digitali TV, urgono dei chiarimenti per i lettori meno esperti riguardo il recente passaggio a questa nuova tecnologia.

Il processo di conversione da analogico a digitale, come tutti sapranno, è già in atto da alcuni mesi e le emittenti sono tenute, secondo la legge vigente, a completare la transazione al nuovo standard entro e non oltre il 2012.

Pregi e difetti

Nel confronto tra trasmissione analogica e quella digitale dei canali televisivi valgono le stesse considerazioni che si hanno in altri campi (musica, audio, foto, video, telefonia, ecc):
– i segnali analogici sono tendenzialmente più soggetti a disturbi, perché il ricevitore non riesce a distinguere un segnale di disturbo che si sovrappone a quello del reale contenuto informativo
– il segnale digitale invece è di natura maggiormente immune purché questi disturbi siano di lieve entità.
In presenza di disturbi o interferenze però:
– un segnale analogico degrada in modo continuo e, anche se fortemente disturbato, permette comunque una visione comprensibile ad un osservatore umano (mostrando immagini con disturbi simili a nevischio o sovrapposizioni di immagini scorrevoli)
– un segnale digitale diventa sempre più indecifrabile per il ricevitore e si perde molto velocemente qualsiasi valore informativo mostrando dapprima immagini parziali, a scatti, ferme fino ad arrivare allo schermo nero.

Soprattutto nelle zone con meno segnale tutto questo richiederà:
– in primis molta pazienza da parte degli utenti
– un consistente ritocco al sistema di antenna domestico (è richiesto un antennista)
– ulteriori investimenti in nuovi televisori, nuovi decoder e qualche telecomando in più
– ore perse nella risintonizzazione degli impianti

I malpensanti (che poi non malpensano neanche troppo) dicono che dietro tutto questo ci sia solo interesse commerciale, gli altri approfittano dell’evento per rottamare il vecchio TV pensando che il nuovo sia migliore.


Benefici

In realtà i principali benefici derivanti dall’introduzione della TDT (Televisione Digitale Terrestre), similmente ai sistemi digitali satellitari (rinnovati una decina di anni fa), sono elencati di seguito:

– un maggior numero di canali disponibili, grazie a tecniche di codifica e compressione di segnale che permettono la riduzione della occupazione di banda (in un vecchio canale analogico possono passare da 4 a 10 canali digitali)
– una migliore qualità audio e di immagine (non sempre vero, vi spiego perché se andrete a leggere gli altri articoli correlati) con possibilità di veicolare contenuti video in 16:9 e audio codificato dolby surround
– possibilità di offrire programmi interattivi dove l’utente può esprimere giudizi o rispondere a quiz direttamente col telecomando (richiesto modem e linea telefonica)
– minore inquinamento elettromagnetico perché viene richiesta minore potenza di trasmissione per canale (anche questo non vero perché a piena banda la potenza ritorna la stessa)
– possibile trasmissione in multilingua o doppio, multiplo audio
– possibilità di trasmissione in alta definizione
– possibilità di trasmissione in 3 dimensioni
– possibilità di trasmettere in isofrequenza.

Isofrequenza (che signigfica stessa frequenza di trasmissione) è una tecnica che non è implementabile nelle trasmissioni analogiche e permette di trasmettere lo stesso segnale sulla medesima frequenza contemporaneamente da più siti trasmittenti senza interferenza di fase, questo elimina la necessità di dover risintonizzare il ricevitore nel caso gli impianti vengano spostati in altri luoghi (io lo vedo un interesse marginale).

Attenti alle bufale, in questo periodo di transizione molti furbetti tendono ad approfittarsi dei più sprovveduti:

non vi fate convincere da nessuno ad installare, comprare e modificare l’impianto TV, prima chiedete informazioni a persone di fiducia o ad esperti disinteressati
non fidatevi nemmeno di ciò che dice la rete internet (quindi nemmeno di me)

infine guardate fin dove si riesce a spingere la gente pur di apparire

Personalmente, vivendo in un piccolo centro malservito dai segnali dei maggiori network italiani, continuerò a vedere quel poco di TV a tubo catodico con mio antico decoder satellitale sapendo che nulla e nessuno potrà mai oscurarmelo (esclusa la neve).

Saluti.

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