Generatori automatici di stronzate

Tutto credo sia iniziato quando il professor Alan Sokal, nel 1996, si fece pubblicare dalla autorevole e blasonata Social Text (rivista di studi postmoderni), prendendolo per valido, un suo articolo volutamente infarcito di assurdità, quando il titolo, Transgressing the Boundaries: Toward a Transformative Hermeneutics of Quantum Gravity, era già una baggianata. Sokal voleva dimostrare come fosse possibile farsi pubblicare un articolo dai contenuti assurdi a patto di farlo sembrare genuino e di assecondare i preconcetti culturali della comunità a cui la rivista si rivolge.

Analogamente, i dottorandi Jeremy Stribling, Max Krohn e Dan Aguayo del MIT (Massachusetts Institute of Technology), volevano dimostrare come certe sedicenti conferenze scientifiche erano organizzate più allo scopo di raccogliere i soldi dell’iscrizione che non al fine di diffondere contributi scientificamente validi.

Per protestare e farsi un pò sentire, i tre bontemponi hanno svilluppato un generatore automatico di documenti scientifici residente in rete. Il sistema funziona in pratica mescolando casualmente parole e frasi (seguendo un minimo di regole) ed alla fine del processo genera in automatico indici, grafici, figure, link e citazioni, come se fosse tutto vero!

Il risultato, perfettamente somigliante ad una vera e completa relazione scientifica, è clamorosamente folle se la si legge per davvero, ma può risultare seria se la si sfoglia e la si scorre per una occhiata veloce.

Il programma si chiama Continua »

Parolacce, imprecazioni e bestemmie viste dalla comune sensibilita'

Nel 2006 dopo uno studio piuttosto pignolo (e curioso) condotto dal linguista Vito Tartamella, andò in stampa il suo libro “Parolacce. Perché le diciamo, che cosa significano, quali effetti hanno“.

Nella presentazione si legge: “La parolaccia è una costante del comportamento umano, una corrente elettrica che attraversa da sempre il linguaggio individuale e collettivo, come testimoniano gli storici della lingua, datando dagli esordi della comunicazione verbale della specie l’apparizione delle parolacce, in ogni civiltà, e rintracciandone le evenienze in ogni tempo. Non è un fenomeno casuale: i neurologi sono riusciti a stabilire che nel cervello esiste un’area espressamente dedicata all’elaborazione e all’invenzione degli insulti. Vito Tartamella rintraccia una storia che delinea una democrazia del linguaggio: le parolacce sono pronunciate dai più incolti, ma entrano di diritto nella storia della letteratura e nelle vicende di cronaca, a volte arrivando a vette storiche memorabili.

Per non farsi mancare nulla, l’anno scorso, lo stesso autore, condusse una singolare ricerca (per Focus) e sfornò il Volgarometro il cui sunto lo trovate in foto (cliccate per ingrandire).
Su un campione di 2615 persone ha stilato la lista delle offese percepite come Continua »

Scherzi del catso

In tempi di relax vi vorrei proporre alcuni scherzi da fare agli amici o in compagnia. Inutile ricordare di non abusare, come si dice lo scherzo è bello quando dura poco.

_________

Al mare

Scrivete questo cartello ed affiggetelo di fronte alla spiaggia poi guardate le reazioni dei bagnanti

AVVISO:
SIETE CORTESEMENTE PREGATI DI NON CREARE INUTILI ALLARMISMI.
LO SQUALO AVVISTATO IERI E’ UN NOTO ABITUDINARIO DI QUESTE ACQUE
E NON COSTITUISCE ALCUN PERICOLO PER I BAGNANTI!
(basta non importunarlo troppo)

N.B. usate un computer per rendere il cartello più credibile Continua »

Dopo i virus, il pericolo dei malware

Il virus informatico è un codice in grado di riprodursi da solo all’interno di un sistema, non necessariamente a fini di danneggiamento, infatti, alla sua origine nel 1983 (25 anni fa), aveva ben altri scopi.

In 5 lustri si sono sviluppate però versioni soprattutto maligne che hanno causato miliardi di dollari di danni, ad oggi sono in circolazione migliaia di forme virali anche molto sofisticate ed aggressive.

Nonostante le protezioni (obbligatorie) di oggi e sistemi sempre più complessi, i virus moderni sono più forti che mai e, grazie alle falle dei sistemi operativi, si sviluppano e si evolvono rapidamente in forme sempre più subdole e criminali.

L’inventore del primo virus Rich Skrenta, studente di Pittsburgh, oggi quarantenne, ricorda ben volentieri quei periodi fiero di aver messo a segno un colpo che ha fatto scuola. Oggi dirige una società specializzata in informatica. Il suo virus si chiamava “Elk Clone” ed era considerato il primo replicante nascosto capace di autoriprodursi. Questo virus divenne subito famoso in quanto era molto semplice, e costituiva, per il suo autore, un semplice gioco. Skrenta mise a punto un cosiddetto “boot sector”, cioè un virus che entrava nella memoria del computer senza lasciare tracce apparenti ogni volta che si accendeva il pc, quindi si metteva in moto per replicare se stesso e nascondersi nei floppy disk ogni volta che se ne utilizzava uno.
L’invenzione di Skrenta nacque come scherzo verso Continua »

L'autarchia di facebook un perfetto sistema autoritario on line

Parte seconda (continua dall’articolo precedente)

… Prima di leggere questo pezzo ti consigliamo di leggere la prima parte dell’articolo che trovi qui.

Perché autarchia e regime

Ritornando al discorso come promesso, diciamo che nel complesso e articolatissimo regolamento (di cui fa fede solo quello inglese), Facebook ha inserito cavilli e regole che permetterebbe l’esclusione e la sospensione per qualunque attività si possa tenere nel loro portale.

I provvedimenti punitivi applicati sono:
Alienazione
Sospensione
Spionaggio
Favoritismi (e complicità)

Anche se ai più non è noto, Facebook ha implementati sulle pagine, strumenti di spionaggio, di controllo e di alienazione, con lo scopo di ricevere le segnalazioni di irregolarità direttamente dagli utenti, questo per sanzionare coloro che non sono allineati con le politiche di servilismo richieste. Gli strumenti, a prima vista innocenti, vengono attivati dallo stesso utente (Segnala/blocca questa persona, o Rimuovi dagli amici), altri sono addirittura automatici.

Già al momento di attivare un nuovo profilo il sistema impone delle regole ben precise che ci dovrebbe far storcere il naso:

E’ obbligatorio inserire dati veritieri sulle proprie generalità (tutti gli altri social consigliano un nick name)
E’ obbligatorio inserire una foto del viso originale (tutti gli altri consigliano un avatar o parti del corpo non riconoscibili)
E’ consigliabile inserire i propri gusti, la scuola frequentata, il num di tel, la via, ecc. (tutti gli altri optano per tener celati i dati sensibili)

Risulta una forzatura punibile quindi (anche se molti lo fanno) creare profili per usi commerciali con scambio e diffusione di informazioni e la diffusione pubblicitaria (non a pagamento) che non passa per i loro canali di accettazione.

Il provvedimento più grave che Facebook può prendere è l’alienazione (comunemente chiamato banning). E’ un provvedimento questo senza appello che viene attivato dagli amministratori di sistema facendo sparire completamente un account e cancellandone tutte le tracce create (attività, foto, contenuti e contatti anche regressi), sia al titolare che a Continua »

L'autarchia di Facebook un perfetto sistema di controllo globale

Parte prima

Ormai da anni, per pura curiosità, sto seguendo e partecipo a vari social network con particolare attenzione verso quelli più in voga. Un po’ per approfondimento un po’ per curiosità, mi inscrivo e ci dedico un po’ di tempo (in verità senza troppa passione) a volte partecipo anche ad alcune delle miriadi di boiate che vi girano.

Lo scopo è di capire cosa accade intorno a noi, quali sono i meccanismi che portano al successo un portale e perché poi, di colpo, tutto sprofonda nel nulla; capire quali siano i meccanismi psicologici che fanno sì che migliaia di persone vanno (come pecore) tutte verso una medesima direzione senza porsi alcun problema né farsi domande; poi, con la stessa velocità, si diradano e si disperdono senza direzione definita per il web alla ricerca di altri punti di accentramento.
Ho sempre pensato che, come per le dinamiche di un locale alla moda, un social network segua simili regole o tendenze, ma non ne sono ancora certo, qui si parla di spostamenti sociali ben più macroscopici che vengono indotti da qualche ragione a noi occulta, ma di sicuro ben controllata.

Chi non ricorda Second Life? Per anni ha spopolato per il web, per anni la gente ci ha perso migliaia di ore a giocarci su, a costruirsi una identità virtuale e poi, di colpo, più nulla, qualcuno nemmeno se ne ricorderà più, eppure il momento di massimo picco di interesse risale a meno di 5 anni fa!
Ora è la volta di Facebook, la moda del momento, sembra che non si riesca più a farne a meno, c’è chi vi appone centinaia di foto, chi ci inserisce le sue idee e tutti i suoi scazzi, chi ci colleziona amicizie e chi lo usa per rimorchiare.

Di fatto rappresenta l’ultima generazione di strumenti capaci di produrre Continua »

La tua pubblicità su Stampolampo Blog

Benvenuto sulla pagina dedicata agli inserzionisti di questo blog.

Se sei qui saprai già che questo blog è molto seguito da un pubblico molto variegato ed offre numeri sicuramente ghiotti per chi ha interesse a pubblicizzare la propria attività ad un costo veramente conveniente.

Saprai anche che l’ottima posizione tenuta sui motori di ricerca, unita con la diffusa presenza dei nostri articoli sui principali social network e sui migliori aggregatori, fa di Stampolampo Blog uno tra i primi 100 blog italiani.

Contrariamente alla sua posizione privilegiata sul web, Stampolampo Blog offre spazi pubblicitari molto economici e vantaggiosi per l’inserzionista con tariffe facili e comprensibili.

Qui proponiamo  diverse soluzioni pubblicitarie molto efficaci:

  • Banner pubblicitari  (di diversa dimensione e posizione)
  • Box e link testuali in home page o negli articoli
  • Articoli sponsorizzati (o altre soluzioni in articolo)

Per richiedere informazioni più dettagliate è possibile utilizzare questo modulo contatti.

Ora che hai conosciuti tutti i vantaggi di questo mezzo, perché andare a cercare altrove?

P.S. Non far ridurre la tua pubblicità come il poster in foto, i nostri spazi pubblicitari sono molto più seri e non soggetti a vandalismi!

————-

 

Infine per i possessori di siti web appasionati al nostro blog offriamo:

Bannerino antipixel

Stampolampo Blog

Per inserirlo sul vostro sito web basta copiare ed incollare il codice di colore verde seguente

<a title="Stampolampo Blog" href="http://www.stampolampo.it/dblog/"><img border="0" alt="Stampolampo Blog" src="http://www.stampolampo.it/images/SlbAntipixel.png" /></a>

 

Widget scorrevole

Elegante e totalmente personalizzabile è adatto da applicare in ogni sito web che voglia riportare gli ultimi nostri articoli. Per inserirlo basta copincollare il codice sottostante di colore blu

<!– inizio SLBlog sw-rss-feed code –>
<script type="text/javascript"> <!–
rssfeed_url = new Array(); rssfeed_url[0]="http://www.stampolampo.it/feed/";  rssfeed_frame_width="170";
rssfeed_frame_height="350"; rssfeed_scroll="on"; rssfeed_scroll_step="6"; rssfeed_scroll_bar="off"; rssfeed_target="_blank";
rssfeed_font_size="12"; rssfeed_font_face=""; rssfeed_border="on"; rssfeed_css_url="http://feed.surfing-waves.com/css/style1.css"; rssfeed_title="on"; rssfeed_title_name=""; rssfeed_title_bgcolor="#3366ff";
rssfeed_title_color="#fff"; rssfeed_title_bgimage="http://"; rssfeed_footer="off"; rssfeed_footer_name="rss feed";
rssfeed_footer_bgcolor="#fff"; rssfeed_footer_color="#333"; rssfeed_footer_bgimage="http://"; rssfeed_item_title_length="50";
rssfeed_item_title_color="#666"; rssfeed_item_bgcolor="#fff"; rssfeed_item_bgimage="http://"; rssfeed_item_border_bottom="on";
rssfeed_item_source_icon="off"; rssfeed_item_date="off"; rssfeed_item_description="on"; rssfeed_item_description_length="120";
rssfeed_item_description_color="#666"; rssfeed_item_description_link_color="#333"; rssfeed_item_description_tag="off";
rssfeed_no_items="0"; rssfeed_cache = "debd3ae91115eca3a2e32946148db2b5"; //–> </script>
<script type="text/javascript" src="http://feed.surfing-waves.com/js/rss-feed.js"></script>
<!– The link below helps keep this service FREE, and helps other people find the SW widget. Please be cool and keep it! Thanks. –>
<!– fine SLBlog sw-rss-feed code –>

Infine se non riesci a copiare il codice riportato, puoi comunque scaricarlo da
questo file

Powered by WordPress | Designed by: 7Graus | Thanks to 7Graus WP Themes
http://www.stampolampo.it/feed/
Follow by Email
https://www.facebook.com/stampolampoblog/
https://plus.google.com/u/0/+StampolampoIt
http://www.stampolampo.it/page/30">
https://twitter.com/slblog
YOUTUBE
PINTEREST
LINKEDIN
INSTAGRAM