Le nuove frontiere dell'Editoria on Demand








L’attuale sistema editoriale, funziona bene solo per chi vende molto e per autori noti, ma non lascia spazio ai titoli che non promettono alte vendite. Gli editori si rifiutano di pubblicare, molto spesso, non perché il libro o il prodotto non sia di pregio, ma perché non hanno fiducia del mercato e quindi non rischiano.

L’editoria on Demand rappresenta oggi la soluzione e, nel contempo, una vera e propria rivoluzione.
Si tratta di una tecnica di produzione e distribuzione libraria che consente la digitalizzazione o la stampa di un testo quando necessario, nell’esatta quantità e qualità richiesta.

Bob Young, co-fondatore della Red Hat, (una delle più famose società Open Source al mondo), nel 2002 inventa Lulu, un’idea rivoluzionaria e molto seria.
Il sito, dopo vari anni di beta test, sbarca definitivamente in Italia nel novembre 2008, e promette di dare la possibilità a chiunque di pubblicare, promuovere e vendere le proprie opere editoriali (fotografie, cd musicali, cortometraggi, opuscoli, saggi, o raccolte di poesia).
Gli autori che pubblicano con Lulu (a differenza del solito), rimangono nel possesso dei diritti sulle proprie opere e sono liberi, una volta pubblicato, di ripubblicare la medesima opera anche con altre case editrici tradizionali. In pratica vengono offerte tecnologie e strumenti che permettono a chiunque di raggiungere il proprio pubblico di lettori e per questo, al momento, lulu.com risulta essere leader mondiale indiscusso del settore.

Usare il portale è semplicissimo:
Basta registrarsi, seguire le istruzioni, definire titolo, edizione, formato, autore, copertina e prezzo, caricare il testo, e il gioco è fatto. Si può decidere di venderlo facendone scaricare una copia in pdf, oppure metterlo in vendita solo in formato stampa, cd, o dvd.
Nel caso di copia cartacea o su supporti ottici, ricevuto l’ordine, Lulu si preoccuperà di farlo stampare (in Spagna o in Inghilterra) e di recapitarlo direttamente al cliente. In questo modo si stampano solo gli esemplari che vengono effettivamente venduti senza sprechi.
C’è un prezzo fisso per i costi di produzione (variabile da 5 a 10 €) e una commissione del 20% sui diritti d’autore.

Gli autori che pubblicano online, non devono cedere i propri diritti sull’opera a nessuno e possono modificarla quando e come lo ritengono opportuno. La percentuale che spetta all’editore, nel sistema previsto da Lulu è solo del 20%, il rimanente 80% è destinato all’autore (contro un misero 10% del mercato editoriale). Inoltre la percentuale dell’editore è esclusivamente sul venduto e non vi sono soglie minime che un titolo deve raggiungere.

Ad oggi Lulu.com è il fornitore di libri PoD con la maggiore crescita mondiale, vanta circa 55.000 titoli disponibili con oltre 1.500 nuovi titoli alla settimana. Saluti







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