La tecnologia Rebol e IOS








REBOL acronimo di Relative Expression Based Object Language. E’ stato catalogato dai propri creatori come un internet messaging language. In breve, si tratta di un linguaggio di programmazione interpretato per computer che integra una serie di supporti per vari servizi internet, che rende banalmente semplice la stesura di applicazioni internet tipo e-mail client o web server. L’interprete REBOL è stato sviluppato per un grande numero di piattaforme e sistemi operativi (più di 40) mette a disposizione le medesime risorse grafiche ed audio a prescindere dalla piattaforma usata, e possiede un toolkit per la gestione del proprio ambiente a finestre. REBOL è progettato per maneggiare un gran numero di tipologie di applicazioni, ma nello specifico, mira a semplificare la distribuzione di oggetti via rete, possiede numerosi e specifici datatypes dedicati a partire dalla gestione delle valute a quella degli URL. La comunità REBOL è collegata attraverso il ‘REBOL desktop’, una rappresentazione grafica dei files relativi al REBOL immagazzinati su Internet. Lo stesso REBOL desktop è una applicazione REBOL. (tratto da wikipedia)
L’autore di REBOL e Carl Sassenrath, è noto per essere stata una delle persone che, venti anni fa, hanno dato vita al primo computer multimediale della storia: il Commodore Amiga. L’intuitività di questo sistema ha rivoluzionato il mondo dell’informatica trasformando degli schermi in bianco e nero con una semplice tastiera, nei moderni computer a colori, con l’audio stereofonico, il mouse, le finestre e la possibilità di far funzionare più di un programma per volta. Queste le sue parole su Rebol “La semplicità d’uso è stato il principio secondo cui ho creato questo linguaggio. I computer stanno diventando sempre più potenti ma, a causa degli attuali sistemi di sviluppo del software, sono come delle auto con le ruote quadrate.” Tra le altre cose, REBOL ha una caratteristica unica: le dimensioni estremamente ridotte delle applicazioni che si possono scrivere con questo linguaggio. Potete dare un’occhiata ai vari approfondimenti in rete per scoprire quanto potente esso possa essere e quanto sia facile sviluppare applicazioni funzionanti su circa 40 piattaforme diverse. Rebol/View, per esempio, occupa 587 KB e permette di sviluppare praticamente qualsiasi cosa di cui abbiate bisogno. Può essere scaricato gratuitamente dal sito di Rebol. Si possono anche scaricare oltre 300 script di esempio che insegnano tutto. Non troverete altro modo di creare applicazioni tanto piccole con qualsiasi altro linguaggio di programmazione. IOS è nato dalla stessa filosofia. Un server dedicato fornisce tutto ciò di cui avete bisogno e, come client, ottenete diverse applicazioni distribuite su un desktop molto leggero, che funziona su circa 25 diversi Sistemi Operativi. Naturalmente potete sviluppare le vostre applicazioni sezondo le vostre necessità. Comunque questo è solo un piccolo riassunto, poiché IOS è molto più di questo. Al giorno d’oggi, per lavorare da remoto, tutti usano tool conosciuti: browser da 50 Mb, programmi di posta da 20 Mb, software per videoconferenza da 10 Mb, software per instant messaging da 10 Mb, database da 1 Gb… per scambiare ogni tipo di dati. Preferibilmente dati molto grossi (vedi sopra!). Cosa c’è di nuovo nell’offerta di Rebol? Niente! il messenger consente di “messaggiare”, quello di posta di mandare posta, l’agenda di controllare gli impegni… E’ vero anche questo! Se non fosse che il programma di posta occupa 2915 bytes (non è un errore di scrittura!), quello di messaging 14,5 Kb, il who è di 7372 bytes, quello di conference 14,41 Kb e così via! Tutti questi programmi sono disponibili sul vostro desktop con un eseguibile di soli 610 Kb per connettersi al server. Queste sono le dimensioni del client per Linux; è più o meno la stessa dimensione dei programmi per le altre piattaforme disponibili: 25 al momento della stesura di questo articolo. Per capire l’intero concetto dovete sapere che REBOL fornisce una intera gamma di prodotti che consentono di fare praticamente tutto. Abbiamo già menzionato Rebol/View (gratuito o come versione avanzata per un prezzo basso), ma potete aggiungere Rebol/Core (gratuito), Rebol/Command (commerciale, cioè a pagamento) che è un prodotto da usare assieme a un RDBMS (Database Relazionale) o per gestire script CGI tra l’altro. Naturalmente tutti questi prodotti possono essere usati all’interno di IOS. Questo crea un “tool box” grandioso: un linguaggio di programmazione (e passaggio di messaggi) che toglie il fiato, la possibilità di interfacciare i propri programmi (chiamati reblets) con database o server web esistenti e così via, l’unico limite è la vostra immaginazione. (Georges Tarbouriech)
Troverete approfondimenti qui e qui. Saluti

 




 

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