Il marito ideale rimane celibe.

Oscar Wilde
< settembre 2010 >
Lu
Ma
Me
Gi
Ve
Sa
Do
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
     
             
Cerca in questo blog -->
 
Titolo
Alta Fedeltà (12)
Approfondimenti (65)
Attualità (12)
Bufale famose (10)
Cazzeggio e goliardia (64)
Cinema e TV (4)
Curiosità (58)
Ecologia e risparmio energetico (36)
Gastronomia (2)
Illusioni e Giochi (11)
Medicina e Sanità (9)
Musica (10)
Passioni e Hobbies (11)
Pensieri e Poesie (3)
Politica e Società (14)
Questo Blog (15)
Records e Primati (2)
Scienza e Tecnologia (56)
Segnalazioni e consigli (5)
Software PC e Web (69)
su... stampolampo.it (15)

Catalogati per mese:
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
ormai le donne sono imbat...
14/08/2010 @ 03:47:08
di donna cerca uomo
No tranquilli, qui ha pio...
06/08/2010 @ 19:44:38
di Elv
il maltempo ha causato qu...
06/08/2010 @ 19:31:07
di Anonimo
si paga un solo ingresso ...
06/08/2010 @ 08:38:17
di elv
per accedere all'area del...
05/08/2010 @ 21:26:56
di Bice
vuoi sapere il costo del ...
04/08/2010 @ 16:41:39
di elv
ok... forse sarò scemo io...
04/08/2010 @ 14:51:52
di Anonimo
Presupponendo che, anche ...
04/08/2010 @ 13:02:16
di Gabriele
Se lei leggesse il progra...
04/08/2010 @ 12:48:31
di elvio
Qualcuno può farmi il fav...
04/08/2010 @ 12:28:28
di Federico
Titolo
Cosa ne pensi degli argomenti trattati in questo blog

 Troppo complicati
 Banali e scontati
 Molto interessanti
 Vorrei articoli più completi
 Questi argomenti sono troppo tecnici
 Preferisco argomenti più semplici e per tutti
 Non mi interessano proprio
Titolo
La Bacheca di Stampolampo


Inserisci o leggi gli annunci nella bacheca pubblica qui.

Avvisi al Blog

Avrete notato, in questa colonna (sotto il calendario), una chat per gli utenti on-line. Per seguirla più agevolmente in una finestra indipendente, potete cliccare qui.

Sempre qui di spalla, in alto, è stato abilitato il riquadro 'hanno detto', ricco di aforismi famosi, fateci caso.

Nella colonna a destra in alto, è attivo un traduttore di pagina a 40 lingue. Cliccare su una delle bandiere e uscirà la pagina tradotta nella relativa lingua. Il servizio google è il più efficiente e consigliato.

Sono state inserite delle belle foto del grande Mario Vidor, per accedervi, cliccate sul suo nome nel riquadro fotografie (qui sopra), qui il suo sito.

Nuovo editor grafico x il Blog - Link diretto all'FCKeditor

Ti piacciono i nostri articoli? Puoi offrire un aperitivo allo staff e aiuterai questo blog!


Blog versione Mobile
www.stampolampo.it/mobi

Iscriviti a me su FriendFeed

Siti consigliati

Le più belle del web Vi segnalo, una discussione su le ragazze da sogno, ne troverete di bellissime! Ben 160 pagine di discorsi..., vi indirizzo a metà... poi potete andare avanti o indietro e ... approfondire. Se vi perdete, andate qui o qui e ritroverete il giorno!


I quotidiani di oggi

Invia SMS gratis*
*) N.B. Il servizio è stato potenziato ora sono disponibili più gestori.
Per essere certi che il messaggio sia stato inviato correttamente, verificare la pagina di risposta.

Nel caso il servizio sia saturo utilizzare gli altri gestori elencati.

Aimon SMS Vinci Ricarica

Blog segnalato da:

Yourpage live news aggregator

Programmi Gratis

Il Bloggatore

Aggregato su SocialBlog

blog directory

alfredo martinelli


Add to Technorati Favorites

Aggregatore

Blog directory

Iscritto su SpreadRSS.com

Directory of General Blogs

Riassunto, il raccoglitore delle notizie della rete!

TheSneezer.com - Ultime Notizie

Feedelissimo

http://www.wikio.it

Top Italia

Titolo
Traduttori on-line
Google Translator
Free Translation
Windows Machine
Nice Translator (ß)


Un timer
timer Un pratico controllo del tempo in avanti ed indietro, con cronometro millesimale e timer col conto alla rovescia.

StampoLampo.it

Il portale più completo per la stampa digitale e la grafica applicata

- Stampa di Tesi e Relazioni, Bigliettini da Visita, Volantini

- Timbri, Carta intestata e Buste, Poster e Locandine

- Etichette Autoadesive, Cartelli, Maxi Foto, Insegne

- Decorazioni Vetri, Vetrine, Automezzi e Ambienti.

InPRESS Media Lab

Pubblicità, Fotografia, Computer, Grafica, Servizi telematici

- Grafica computerizzata e Fotoritocco

- Stampa digitale lavorazioni e centro stampa

- Vendita e assistenza Personal Computer e Periferiche

- Cavetteria, Ricambi, Accessori, Strumentazione.

MultiMaster

Elettroacustica e progettazione impianti audio

- Impianti di amplificazione per saloni, pub e sale disco

- Alta fedeltà, assistenza e riparazione impianti domestici

- Grandi impianti di diffusione, amplificazione e audio-video.


Segnalazioni

Cerca Voli e Hotel Low Cost
Voli Low Cost

Sprintrade guadagna con l'affiliazione


Traffico Blog


Statistiche in tempo reale

Ridimensiona o modifica una Gif animata on-line

Stampolampo QR Code



06/09/2010 @ 14.54.36
script eseguito in 62 ms


Questo Blog, nasce per aggregare gli utenti su vari temi. A differenza di altri blog, qui TU potrai scrivere articoli e commentare quelli altrui.
Contattaci, leggi le istruzioni o vedi qui come fare. Beh, cosa aspetti? Esegui il Login o Registrati  se vuoi inserire i tuoi articoli, o vai su Stampolampo.it per visitare il nostro portale.


Dai motori di ricerca non sempre si viene indirizzati al preciso articolo (se è un po' datato).
Se non trovi ciò che cerchi, prova a chiederlo qui

Inserisci solo una parola saliente tipo "fotovoltaico", "antivirus", "colore" e troverai molti risultati


\\ Home Page : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.

di elvio (del 31/03/2008 @ 19:23:12, in Ecologia e risparmio energetico, linkato 1368 volte)
La tecnologia LED (Light Emitted Diode) non è affatto nuova, risale al 1966 nei laboratori HP, tuttavia la tecnologia ad uso illuminazione si è evoluta negli ultimissimi anni passando da una emissione di 20 agli 80 lumen per watt. Inoltre proprio recentemente la Lumileds ha annunciato la disponibilità entro l'anno di LED da 120 lm/W. Attualmente, per la produzione di luce bianca si utilizzano 3 diverse tecnologie: Binaria (con LED BLU + fosfori), tricromia (con tre LED RGB) e UV (con LED UV + fosfori) approfondimenti li trovate qui. Le lampade da illuminazione pubblica, invece, sono nuovi prodotti tecnologici distribuiti da varie aziende italiane quali KLEOS, Careca Italia ed altre, che hanno dato vita ad ai primi tratti stradali in Europa illuminati con lampade a tecnologia LED, i vantaggi sono notevoli altissima durata, basso consumo, assenza quasi totale di manutenzione. In particolare Scandiano (in provincia di Reggio Emilia) e Torracca (nel salernitano), sono note (per una recente trasmissione televisiva) come le prime cittadine europee che hanno aderito al test: illuminazione pubblica a LED. Nella prima i numeri sulle bollette parlano da soli: dagli 11.148 Kw consumati del novembre 2006 si è passati ai 5.753 Kw dello scorso novembre 2007. Il che significa un risparmio di circa il 60%. Un bel passo in avanti, corredato dal fatto che l'energia necessaria per illuminare il paese viene prodotta da tre impianti fotovoltaici che generano per le casse comunali un utile di circa 45-50.000 euro anno. Careca Italia e FITI (le aziende che hanno istallato l'impianto) intendono dimostrare sul campo i vantaggi che queste soluzioni particolarmente innovative e all’avanguardia sul piano tecnologico, possono portare nell’ambito dell’illuminazione stradale. Nella pratica, infatti, si è potuto sostituire otto lampade tradizionali da 250 Watt con sei impianti a LED da 180 Watt, consentendo un risparmio energetico immediato del 50% pur mantenendo un livello di illuminazione estremamente coerente con le esigenze d’illuminazione pubblica. I consumi sono drasticamente inferiori, sia rispetto ai tradizionali lampioni con lampade ai vapori di mercurio, sia a sistemi ai vapori di sodio ad alta pressione, e la durata di gran lunga maggiore (oltre le 50.000 ore, circa 12 anni di utilizzo), unitamente ai ridotti costi di manutenzione, consentono di rendere gli impianti con tecnologia a LED decisamente più vantaggiosi rispetto a quelli tradizionali. I benefici che questa tecnologia garantisce nell’ambito dell’illuminazione stradale sono, infatti, sia a livello economico sia ambientale sia in spreco di materie prime, in quanto si traducono in un sensibile risparmio energetico e contemporaneamente anche in uno straordinario contenimento dell’inquinamento luminoso, e utilizzo molto più ridotto di materiali e peso globale. Il LED è, una sorgente di luce puntiforme la cui emissione viene gestita attraverso apposite lenti irradianti, mentre una lampada normale irradia luce a 360°, e deve essere controllata da apposite parabole, in più la luce generata dai LED può essere direzionata con estrema precisione, consentendo di illuminare le aree desiderate senza dispersioni e sprechi. Altri vantaggi immediati della tecnologia a LED riguardano i tempi d’accensione (che sono di fatto istantanei) e la totale assenza di sfarfallii che spesso caratterizzano i tradizionali impianti d’illuminazione stradale. La temperatura del colore è molto più naturale (6000°) e l’uniformità della superficie illuminata è molto maggiore rispetto alle tecnologie precedenti. L’amministrazione (dei comuni citati) è particolarmente soddisfatta di questa prima installazione d’illuminazione sostenibile e all’avanguardia non soltanto in Italia, sia per le avanzate tecnologie che impiega sia perché risponde pienamente ai requisiti delle più recenti normative in materia di inquinamento luminoso e risparmio energetico imposte.

Sono anni che inseriamo gratuitamente notizie su questo blog totalizzando migliaia e migliaia di letture e riscontri di gradimento ovunque. Da sempre ci sosteniamo con i nostri mezzi, se proprio non ti interessa aiutarci, clicca almeno sulla pubblicità qui sotto prima di uscire, a te non costa niente e per noi è un gesto di cortesia e di ringraziamento!

Articolo (p)Link Commenti Commenti (5)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
di elvio (del 31/03/2008 @ 12:05:29, in Ecologia e risparmio energetico, linkato 500 volte)
Un precedente articolo di questo blog sulle auto ad aria compressa, dimostrava che la tecnologia è poco efficiente (meno del 70%) pesante e costosa. Molto più efficiente è invece l'auto elettrica (oltre 90%) ma i limiti sono le batterie. Le batterie al piombo acido Sono infatti pesanti, costose, difficili da smaltire ed inquinanti. C'è però uno spiraglio: la italiana ATEA Divisione Veicoli Elettrici è certificata secondo la Norma ISO 9001:2000 e dal 2005 opera nel campo dei veicoli stradali a trazione elettrica alimentati con batteria ZEBRA al Sodio-Nichel Cloruro prodotta da MES-DEA. La Società ATEA ha per oggetto l’attività di sperimentazione, produzione e vendita, in Italia, di veicoli stradali a trazione elettrica per trasporto di persone e cose. L’obiettivo di ATEA è consolidare ed espandere la collaborazione con il cliente offrendo veicoli elettrici sempre più rispondenti alle esigenze del mercato automobilistico. Una componente dominante dell’inquinamento atmosferico è notoriamente costituta dalle emissioni dei veicoli a motore ed in particolare da quelli circolanti nell’ambito urbano. Il veicolo elettrico presenta una serie di vantaggi peculiari che lo rendono particolarmente attraente per il traffico cittadino: emissioni nulle, silenziosità, maggior efficienza nei tragitti “stop and go”. Un’introduzione consistente di veicoli a trazione elettrica, avrebbe un impatto assai modesto sui consumi energetici. Un’auto elettrica per percorrere 1 chilometro consuma quanto 2 lampadine da 100 W accese per 1 ora. L’introduzione di 1 milione di veicoli elettrici in Italia, incrementerebbe i consumi di energia di circa 5000 MWh al giorno cioè l’equivalente dello 0.8% dei consumi totali. I veicoli elettrici prodotti da questa azienda sono alimentati da una batteria al sodio-nichel cloruro in grado di erogare un’energia di circa 20 kWh e una tensione di oltre 250 V. Le batterie al sodio-nichel cloruro sono state sviluppate a partire dalla metà del 1970. Attualmente sono sviluppate e commercializzate dall'azienda svizzera MES-DEA SA con il nome ZEBRA, acronimo per "Zero Emission Battery Research Activity" (Attività di Ricerca per Batterie a Zero Emissione). La tecnologia è molto promettente poiché, a parità d'energia, il peso della batteria (165 Kg) è circa un quarto rispetto ad una batteria al piombo-acido. Con questo tipo di batteria il veicolo può avere un’autonomia di 120 Km ed è in grado di raggiungere una velocità massima di 120 Km/h. In Italia il 30% circa degli spostamenti in auto in ambito cittadino copre una distanza inferiore ad 1 Km, il 50% inferiore a 3 km e l’80% inferiore a 10 Km, quindi l’autonomia garantita è più che sufficiente a coprire qualsiasi esigenza. La ricarica della batteria avviene attraverso una normale presa elettrica a 220 V e il tempo necessario per la ricarica completa è di circa 8 ore. Durante le operazioni di ricarica della batteria, non vengono emessi gas nocivi per l’ambiente. Il costo dell’energia elettrica necessaria per la ricarica completa della batteria è di circa 2 €. Il costo per percorrere 120 Km con un veicolo elettrico è di 2 €, la stessa distanza percorsa con un veicolo tradizionale, alimentato a benzina, ha un costo di circa 10 €. In caso di sostituzione, i materiali costituenti la batteria sono completamente riciclabili o di innocuo smaltimento (ceramica, acciaio, sale).
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
di elvio (del 30/03/2008 @ 11:06:48, in Alta Fedeltà, linkato 565 volte)
Ricercatori USA scovano in un archivio di Parigi una registrazione del 1860, fatta ben 17 anni prima del fonografo di Edison. Un banale dettaglio scoperto in un archivio può, qualche volta, riscrivere completamente la storia riguardo a invenzioni che hanno rivoluzionato le nostre vite. La notizia è che fu uno sconosciuto compositore inventore francese, e non Thomas Edison, ad inventare il sistema per registrare i suoni. Si chiamava Edouard-Leon Scott de Martinville, un parigino, che riuscì a registrare dieci secondi di "Au Clair de la Lune", un'aria popolare francese. Lo hanno scoperto in un archivio di Parigi un gruppo di ricercatori americani. Esaminando il reperto contrassegnato appunto come 'Scott de Martinville - Phonautograph', hanno accertato che quella strana macchina denominata 'fonautografo', conteneva in realta una canzoncina. Per quanto artigianale, fosse quella macchina (infatti non era in grado di riprodurre, ma solo di registrare su un foglio di carta annerito dal fumo di una lampada ad olio), aveva dentro di sè forse una delle prime incisioni sonore mai fatte dall'uomo. Tutto ciò risaliva al 9 aprile del 1860, cioè vent'anni prima che Thomas Edison brevettasse il suo fonografo. Il 'fonautografo' è in grado di catturare i suoni con una menbrana collegata ad uno stilo, e di tracciarli visivamente sulla carta. Gli scienziati americani lo hanno portato al Lawrence Berkeley National Laboratory, i segni sono stati interpretati e, quegli apparenti scarabocchi fatti su carta, si sono trasformati nella voce di uno sconosciuto cantante francese (o forse l'autore stesso). Non vorrei qui entrare sui meriti, i soprusi, gli interessi commerciali di Edison o di altri casi simili, qui il discorso è ben diverso: questa è una macchina che effettivamente registra, ma da qui a riprodurre di strada ne corre parecchia. Il mondo è pieno di intuizioni e mezze invenzioni ma, come si sa, da sempre sono i risultati che fanno la differenza. Dubito che Edison abbia copiato o preso spunti da questa macchina, di fatto comunque il primo apparecchio che registra eventi sonori e li riproduce rimane comunque (fino a prova contraria) il suo fonografo.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
di elvio (del 29/03/2008 @ 16:51:01, in Cazzeggio e goliardia, linkato 430 volte)
L'assenza di forza di gravità e di attriti non hanno influenza sul movimento dei boomerang. Lo ha sperimentato l'astronauta giapponese Takao Doi, che si trova attualmente a bordo della stazione spaziale internazionale Iss in orbita. L'astronauta (che vedete in foto) ha lanciato un boomerang e questo è tornato regolarmente indietro "Sono rimasto molto sorpreso nel constatare che vola allo stesso modo che nell'ambiente terrestre" ha dichiarato l'astronauta in comunicazione con la sua partner. L'esperimento gli era stato consigliato dal campione del mondo della disciplina, il compatriota Yasuhiro Togai. Ora alcuni maligni vogliono tentare lo stesso esperimento spaziale con la suocera: nel caso però che non dovesse riuscire, giurano e spergiurano che poi... la tornerebbero a riprendere!!
Articolo (p)Link Commenti Commenti (2)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
di elvio (del 29/03/2008 @ 10:29:01, in Attualità, linkato 545 volte)
A Vancouver l'inviolabilità del nuovo MacBook Air è durata appena due minuti. Solo 120 secondi sono infatti bastati a Charlie Miller, consulente informatico, per penetrare i sistemi di sicurezza del nuovo notebook ultrasottile di Apple. È successo durante la nona edizione del CanSecWest, uno dei più importanti convegni sulla sicurezza informatica. In palio, per chi fosse riuscito nell’impresa, c’erano ben 10 mila dollari ed un MacBook. Miller, che divenne famoso per essere ruscito a violare anche l’i-phone, ora ha fatto il bis. Secondo il regolamento del concorso, Miller non ha potuto rivelare come sia riuscito ad aggirare i sistemi di sicurezza, ma si sa che l'anello debole è Safari, il browser tanto blasonato dalla Apple come il più veloce del mondo . In due minuti Miller è riuscito a far visitare dagli ultizzatori del MacBook un sito da lui preparato appositamente e ad installare un virus da questo sito. L’impresa ha dimostrato che anche il sistema operativo OSx della Apple, che molti credono immune dai virus, può essere penetrato (vedi altri dettagli). Tempo fa, qualcosa di simile (si dice) successe con il creatore del kernel del sistema operativo free più famoso del mondo: Linux. Torvald, con un bel gruzzolo, sfidò gli hacker a creare un virus che potesse attaccare il suo sistema, qui gli "scassinatori" impiegarono molto più tempo, però, alla fine anche il pinguino abdicò. La lotta sulla infallibilità delle difese è giusta e necessaria e queste sfide servono anche per affinare i sistemi, ma come diceva un vecchio saggio: ... mai mettere dei sassi davanti ai matti! Un saluto.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Admin (del 27/03/2008 @ 10:34:28, in su... stampolampo.it, linkato 999 volte)
             Pubblicità             

Si tratta di un completo ed efficiente servizio di stampa a distanza per tesi, tesine, relazioni ad uso scolastico, commerciale o aziendale. Basta inviare in allegato (per email) il documento, corretto ed impaginato e vi verrà rispedito il cartaceo finale (anche in più volumi) pronto, rilegato e rifinito in tempi molto ristretti. Si possono richiedere varie forme di rilegature dalla più semplice ed economica, alla più raffinata e professionale legatura artigianale (per la quale è necessario più tempo). Nel sito stampolampo.it, alla sezione tesi, troverete tutto quello che serve per creare un originale gradevole, corretto e senza errori, comprensiva di tutte le indicazioni e le modalità per inviare i documenti da stampare. Infine una pagina ben dettagliata sui prezzi delle stampe e delle rilegature più richieste. Le stampe, anche a colori, sono tutte eseguite con tecnologia laser e possono essere anche in fronte/retro, su varie grammature (da 80 a 200 g/mq). Per lavori particolari, potete sempre contattarci via email. Nel nostro sito troverete ulteriori precisazioni e dettagli.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
di elvio (del 25/03/2008 @ 09:01:16, in Approfondimenti, linkato 451 volte)
La battaglia commerciale tra Blu Ray e HD DVD sembra che in sostanza si sia conclusa. A parte le diverse capacità dei supporti, 50 Gb del prodotto Sony contro i 30 Gb del secondo, sembra che la motivazione che abbia convinto di più, soprattutto le case discografiche e cinematografiche, sia stato il sistema di protezione sui diritti digitali: il formato di Sony, infatti, integra BD+, in pratica una macchina virtuale dentro la quale i player autorizzati possono eseguire le applet. La Fox, per citare una casa cinematografica tra le tante, ha scelto Blu Ray proprio per questo motivo. Nessuna protezione è tuttavia infrangibile (come la natura insegna), e anche BD+ è caduta. La versione 6.4.0.0 di AnyDvd Hd è infatti in grado di superarla e di consentire all'utente di fare una copia di backup dei propri film in formato Blu Ray Disc. Oltre a rimuovere la protezione, AnyDvd permetterebbe anche di eliminare anche il codice regionale, consentendo così di riprodurre i film con ogni lettore e ogni software. AnyDvd è prodotto da SlySoft, società con sede nei Caraibi (al riparo dalle leggi americane ed europee sul Copyright). E' stata fondata dall'italiano Giancarlo Bettini, il quale ritiene che il programma possa servire per infondere nuova vita agli ormai obsoleti lettori Hd Dvd: una volta rimossa la protezione da un Blu Ray, infatti, nulla vieta di riversare il contenuto su un Hd Dvd. Rimango sempre più convinto che una sostanziale riforma delle leggi sul copyright e sui diritti d'autore, unito ad una riduzione dei guadagni sul singolo supporto delle case discografiche, ridurrebbero sostanzialmente le frodi e si arriverebbe finalmente ad un mercato più aperto e più ampio. La storia insegna, ma noi abbiamo sempre avuto la memoria corta.



Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
di elvio (del 22/03/2008 @ 16:13:32, in Scienza e Tecnologia, linkato 545 volte)
Quando l'obiettivo è quello di immagazzinare dati importanti per lunghi periodi di tempo (dai 30 ai 70 anni), le scelte sensate, tra le variegate possibilità di archiviazione, sono pochissime. Tutti conoscono soluzioni comuni quali drive esterni, CD, DVD e unità a nastro e sappiamo che la loro durata supera difficilmente i 10 anni. C'è comunque un'alternativa meno conosciuta: i sistemi Magneto Ottici, essi, grazie all'alta integrità magnetica dei media, garantiscono affidabilità a lungo termine. Diversamente dalle tecnologie puramente ottiche, i dischi Magneto Ottici, possono essere riscritti quante volte si vuole. Inoltre, i supporti sono ben protetti nelle proprie cartucce di plastica, quindi è praticamente impossibile, con un uso corretto, danneggiarne la superficie. I principi basilari della tecnologia MO sono elementari. La superficie dei media è inizialmente insensibile ai campi magnetici. Per abilitarne la polarizzazione (similmente a quella di un hard drive), la superficie deve essere riscaldata, con precisione, da un laser, così che il punto focalizzato perde il proprio ferromagnetismo quando si raggiunge il punto di Curie. Quindi particolari testine, rimagnetizzano la superficie durante la fase di raffreddamento ed i dati rimangono "congelati" fino al prossimo processo termico. Il lato negativo di questi drive è che sono più lenti in scrittura di quelli CD/DVD (puramente ottici) e dei dischi fissi (puramente magnetici). Questo forse è il motivo per cui la tecnologia MO è rimasta di nicchia e non si è mai troppo diffusa nel mondo consumer. Uno dei più importanti produttori mondiali è la Fujitsu che produce a tutt'oggi unità molto compatte (come un floppy drive), veloci e piuttosto capienti di oltre 2 Gb su un supporto da 3" e mezzo (come un floppy disk).

La tecnologia Magneto Optical in questione nasce nel 1957, quando si ricercava il modo di salvare e leggere dati usando fasci di elettroni focalizzati. Solo con l'avvento del laser  (dopo il 1960) il concetto è stato portato a avanti con interesse.

Di fatto la tecnologia MO è entrata in uso verso la fine degli anni ottanta del secolo scorso. A differenza della tecnologia di archiviazione magnetica, il MO richiede di scaldare in precedenza la superficie per eliminare la precedente polarizzazione del metallo (punto di curie) - solo allora si possono scrivere dati. Ovviamente è una tecnica di scrittura molto più lenta di altri comuni sistemi ma molto più durevole, sicura e stabile. La lettura invece è eseguita puramente a livello magnetico, il che spiega il grande divario tra velocità in lettura e in scrittura.
Saluti

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
di elvio (del 21/03/2008 @ 12:38:38, in Approfondimenti, linkato 635 volte)
Vi siete mai chiesti cosa c'è dietro le quinte di una sala cinematografica? Dalle normative tecniche, alla sicurezza, alle attrezzature, alle manutenzioni, alle nuove tecnologie, alla conoscenza degli standard e degli impianti, alle macchine da proiezione, ecc. Pensate che per fare l'operatore cinematografico (proiezionista) non esistono nemmeno dei veri e propri corsi specifici; alcuni sono stati organizzati presso l'AGIS o attraverso finanziamenti del Fondo Sociale Europeo, ma solo in maniera sporadica e a livello locale. Di solito chi vuole diventare proiezionista deve sostenere un esame e ottenere l'abilitazione. Dietro questa figura però passa anche il grado di qualità di un film, un operatore distratto che non ha buon orecchio ci darà un sonoro poco curato, se non è attento all'evoluzione del film, ci potrà mandare immagini sfocate o poco luminose, insomma la godibilità di un film non sempre dipende solo dal regista, ma anche dall'operatore di sala, il proiezionista appunto. Se volete approfondire il tema, andatevi a guardare il loro sito ufficiale, è molto curato ed approfondito su ogni tema, vi sono addirittura nozioni di acustica, elettrotecnica, fisica della luce, principi di ottica, tecniche di codifica audio, oltre che di storia della proiezione, tipi di pellicole, ecc.ecc. Saluti a tutti
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
di elvio (del 20/03/2008 @ 16:02:45, in Politica e Società, linkato 501 volte)
Pikluk è un browser studiato per i bambini, può essere configurato per permettere una navigazione sicura e protetta ai nostri pargoli. Il genitore, una volta registrato, configura una lista di siti sicuri, scarica ed installa il browser ed i bambini possono navigare solo nei siti indicati. Il controllo degli acessi alle pagine avviene da remoto in modo tale che l’adulto lo possa configurare ed aggiornare da qualsiasi postazione (anche da fuori casa). Il browser è gratuito e scaricabile da chiunque e garantisce anche la tutela della privacy riguardo le informazioni personali sui minori. Pikluk include anche un servizio email specifico, limitato e chiuso (questo permette di difendersi da spam e mmonnezze varie). E' un ottimo prodotto, carino e funzionale. Può essere un ottimo sistema per lasciare al bimbo il giusto senso di libertà e farlo muovere ed interagire da solo nei nuovi mezzi di comunicazione. Ovviamente, uno sguardo attento, ogni tanto, non dovrà mai mancare. Altro prodotto simile è KidZui, indirizzato ai navigatori dai 3 ai 12 anni ed è basato su Firefox. Come per il precedente, ci si registra e lo si configura includendo una lista di siti sicuri. In più offre una lista già pronta di siti certificati (ce ne sono già più di 500.000), tutti gli altri accessi devono superare il controllo del genitore o del tutore. Dispone anche di un monitoraggio delle attività svolte in rete: il tempo trascorso nella navigazione ed i siti visitati. Unico neo è che il servizio non è gratuito come Pikluk. Lo si può provare per 30 giorni e poi lo si deve comprare per circa 7 euro al mese. Intanto segnaliamo un motore molto riguardoso e sicuro (non bisogna scaricare nulla) si chiama Ricerche Maestre provate a far richieste e verificate le risposte: di sicuro non vi indirizzerà su siti porno-pedofili! Saluti a tutti.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3
Esegui il Login o Registrati